I vini di Natale sulla mia tavola

I vini di Natale sulla mia tavola

I migliori vini per la tavola di Natale.

Mancano ormai pochi giorni alla festa più bella dell’anno, a quel giorno in cui tutto si ferma e la famiglia si riunisce attorno alla tavola. Sono giorni di grande fermento, in cui si pensa ai regali, agli addobbi, ai decori e naturalmente anche al menù.

Ci lasciamo trasportare dalla dolce aria natalizia mentre la cucina si inebria di profumi invitanti, mentre la tavola è vestita a festa in un’atmosfera ovattata… l’atmosfera del Natale.

Ma se siamo già avanti con i preparativi, se abbiamo abbozzato il nostro menù, abbiamo pensato anche al vino per la Tavola di Natale?

Per brindare ai momenti felici scelgo uno Spumante Metodo Classico con le sue bollicine fini e persistenti cosi come dovrebbe essere persistente la felicità!

Che siano bollicine ma bollicine italiane come un  Trento Brut morbido, fresco e dalle sensazioni gustative intense; o un Franciacorta rosè sensuale, elegante, ecclettico, da godere prima con gli occhi per le sue sensuali nuance e poi con il palato.

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Non può mancare un vino bianco frizzante da uve Minutolo, espressione della mia terra “pugliese”, con i suoi profumi intensi, tra cui spiccano le note fruttate di albicocca, pesca bianca e frutta esotica. Il sottofondo è finemente floreale con note di glicine e fiordaliso con una fragrante nota aromatica leggermente muschiata.

Se vogliamo scegliere il re dei vini bianchi allora va bene uno Chardonnay, classico nei suoi sentori maturi di frutto che rimandano il pensiero alla dolcezza e morbidezza  all’banana, che nelle versioni ferme e affinate in legno si unisce a sentori di vaniglia.

La sua morbidezza è bilanciata da una giusta acidità e sapidità. Un vino che a me emoziona sempre!

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Da abbinare ai primi preferisco un rosato che sia di Aleatico, Nero di Troia o Negramaro poco importa, li adoro tutti e sono perfetti da sorseggiare “tutto pasto” con il loro luminoso colore rosa cerasuolo che rallegra sia il cuore che la tavola donandogli una piacevole freschezza.

Per i secondi a base di carne la mia scelta cade su un Primitivo Doc.

Profumato, aromatico, intenso, richiama sentori speziati, sentori di ciliegie sottospirito, di marasche per concludere con un finale di spezie e tabacco. Avvolgente al palato ci conquista con un sapore pieno, gradevole e armonico cosi come avvolgente e armbbeonico dovrà essere l’amore.
Ma la scelta potrebbe ricadere anche su un Vino Nobile di Montepulciano Docg che a tavola ci stupisce con la sua freschezza di apertura e con l’astringenza dei tannini che si contrappongono alla morbidezza conferita dall’affinamento e dal calore alcolico. un vino dal lungo affinamento. con grande complessità e struttura, non  forse questo che vorremmo costruire in una storia d’amore?

Per i dolci la mia cantinetta è ricca di vini da dessert come il Primitivo di Manduria Dolce Naturale Docg perfetto da abbinare a mostaccioli, a fichi secchi, ai dolci di mandorle, ad amaretti speziati.

Pensando a un vino da sorseggiare anche da solo, per meditare e pensare alla bellezza delle feste mi piace il Marsala Vergine, giallo oro dorato, intenso con il suo sapore dolce e caldo.

Ma se volessi pucciare i biscotti allora sulla mia tavola non deve mancare il Vin Santo… in fondo è un giorno di festa.

 

E se volessimo portare in dono un vino?

A me piacerebbe ricevere un Barolo, un vino di classe, rosso corposo, da degustare in grandi ballon. Ma potreste anche optare per un Sagrantino di Montefalco e il vostro dono sarà di sicuro effetto e gradito.

In alto i calici quindi e che sia festa e che sia amore!

Patrizia



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