Il palato fa festa

Il palato fa festa

Ristorante e Tapas bar “Soqquadro”

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Ph. credit Soqquadro

Siamo a Lecco, precisamente nel quartiere di Pescarenico, in Piazza Era: una piazzetta tranquilla che si affaccia direttamente sul fiume Adda.

Primavera, una giornata magicamente soleggiata, tra un giorno di pioggia ed un altro. Tavolini fuori dal locale, voglia di sedersi, rilassarsi e mangiare qualcosa di indimenticabile.

Il Ristorante Soqquadro e Tapas Bar, che nasce nel 2007, è un ambiente dai colori caldi e musica in sottofondo. Un locale curato dove gustare in relax un buon drink, per poi proseguire con un’ottimo pasto. Fanno bella mostra di sè i grandi lampadari di design e le pareti che ospitano dei opere d’arte meravigliose. L’interno, diviso su due piani, sala bar e cortiletto.

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Ph. credit Soqquadro

Troviamo molteplici riferimenti alla Spagna, in particolare alla cucina catalana. Cio’ deriva dall’esperienza personale dei proprietari, che prima di intraprendere quest’attività hanno vissuto per oltre trent’anni in terra spagnola, “in quel paese tanto caro a Salvatore Dali”, chiamato Cadaques.

Il menu è ricco e dettagliato: grande cura nella descrizione e indicazione dei piatti light e glutefree, nonché consigli sull’abbinamento dei piatti con cocktail, selezione di birre, vini e vini da dessert.  Qui l’imbarazzo della scelta: dagli antipasti alle tapas, dai menu degustazione alle insalate ed infine la pizza, a cui ci pensano le “manine” napoletane di Manuel.

Ma, arrivando al dunque, seduta su un tavolino all’aperto, ho assaggiato una prelibatezza dietro l’altra.

Nell’attesa, sotto un sole timido, sorseggiavo il mio “Hugolino“: un cocktail a base di fiore di sambuco, spumante, menta e lime.soqquadro

Un’antipasto con crocchette al nero di seppia, punte di asparagi verdi impanati e fritti con salsa romesco, prosciutto iberico Pata Negra con crostini al pomodoro, acciughe sott’olio con crostino di pomodoro, frittelle di baccalà su letto di paté di olive e  degli spiedini di gamberi scottati con riduzione di aceto balsamico e pesto al prezzemolo, che erano davvero squisiti.

Segue un assaggio di Pizza Margherita, in formato “baby” e, successivamente, un’insalata con formaggio di capra alla griglia, noci e confettura di mela cotogna (il buonissimo Dulce de Membrillo che adoro e mi ricorda la mia infanzia).

Dulcis in fundo, un soufflè di cioccolato con gelato.

Un pranzo leggero e squisito e, si, il palato ha fatto festa!

Caterina

 



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