Brunch, la nuova tendenza d’oltreoceano

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Avete presente quando nel week end, liberi dal lavoro o dai corsi all’università, avete del tempo in più per riposare, senza che la sveglia squilli puntuale, come ogni mattina, per ritagliarvi del tempo per voi stessi? Bene! Quando vi svegliate tardi e non sapete se far colazione o pranzare, quella è l’ora del brunch!

Ma cos’è? Scopriamolo insieme.

La parola brunch nasce dalla fusione delle parole «breakfast» (colazione) e «lunch» (pranzo) .             Complici le serie tv americane che spopolano sui nostri teleschermi, alle quali ci appassioniamo e che ci aprono le porte di una cultura alimentare (e non solo) diversa dalla nostra, il brunch è sempre più diffuso anche in Italia, corresponsabile l’apertura di nuove bakery ed american bar.

Chi fan della serie Gossip Girl non ricorda i brunch a casa Buss?

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Proprio la diffusione di questo pasto alternativo, ci porta alla traduzione della parola brunch in “Colanzo” (appunto la contrazione tra colazione e pranzo). Generalmente si consuma tra le ore 10.00 e le ore 15.00, e non è nient’altro che un pasto unico, il quale prevede le classiche pietanze della colazione all’italiana – cornetti, cappuccino – con quelle della colazione inglese/americana – pancakes, uova strapazzate -.

Sulla tavola imbandita troveremo anche  brioche, plumcake, french toast, verdure grigliate o al vapore, bacon e formaggi. Se avete voglia potete preparalo direttamente a casa vostra ma, se volete continuare a concedervi del relax potete optare per un brunch fuori; ormai sono sempre più numerosi i locali che preparano un menù per rispondere a questa tendenza del momento.

Insomma non resta che provare, ce n’è per tutti i gusti!

Sara. (Pictureyousee)

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